Video Shock: I Neo Nazisti Russi Decapitano Un Prigioniero Caucasico

The video has been removed following discussions with WordPress staff. Try here instead.

Note: Repost from the old blog.

This is an Italian translation of the famous Russian Neo-Nazi Beheading Video post. French version (en Frances). Bulgarian version (Българска версия). Romanian version ( Versiunea română). Spanish version (en Espanol). Portuguese version (em Portugues). The translator added in some stuff about Mussolini, Italian fascism and especially Mussolini’s language policy.

The translator is “Paolo from Trieste”, and he speaks Italian, Venetian, French, German, Friulian, Slovenian, Croatian and English.

This post is extremely popular and gets huge traffic from Europe. If anyone wants to translate it into other European languages, let me know. I am looking for translators into Swedish, Norwegian, Danish, Dutch, German, Finnish, Russian, Estonian, Lithuanian, Latvian, Polish, Czech, Slovak, Hungarian, Slovenian, Serbo-Croatian, Greek, Turkish, Japanese, Mongolian and Bahasa Indonesia.

Premessa

Abbiamo già visto filmati di decapitazioni effettuate dai seguaci di Al Qaida e sappiamo cosa succede in Cecenia. Ma cosa conosciamo di quello che avviene in Russia? Del crescente insorgere del Nazismo in quella vasta regione?

Ed è per questo che il filmato che vi presento è veramente orribile, non solo per l’efferatezza dell’esecuzione, ma anche per la sua valenza politica.

AVVISO IMPORTANTE! Siete minorenni o persone sensibili? Vi è assolutamente VIETATA la visione del video!! Malgrado inizialmente sia stato definito un falso, questo video è vero, purtroppo.

Il prigioniero decapitato, Shamil Odamanov di 23 anni, originario del Daghestan, è stato riconosciuta sia dal fratello, Kistaman Odamanov, che dagli stessi suoi concittadini. Shamil è scomparso da Mosca, dove risiedeva dal 2005 in cerca di lavoro e moglie, nel mese di aprile del 2007.

Sebbene le autorità russe abbiano dichiarato di aver potuto identificare la zona delle uccisioni, (cittadina e lago che appaiono all’inizio del filmato), non si hanno ancora notizie di reperti trovati in zona. La polizia russa ha comunque arrestato un uomo con l’accusa di diffusione del video-shock. Ci sono indagini in corso anche in Germania, dove si sospetta un collegamento del famigerato gruppo russo con gruppi neonazisti tedeschi.

Questo è una vera esecuzione mediante decapitazione. Gli assassini sono Neonazisti Russi, le vittime (da loro definiti ‘Negri’, perchè originari del Caucaso) sono due uomini bianchi: uno dal Tagikistan e uno dal Daghestan. Il video, diffuso nella rete russa ai primi di agosto del 2007, ha provocato un enorme clamore ed è stato al top dei motori di ricerca e dei blog/forum.

Un aspro dibattito è iniziato in Russia subito dopo la sua diffusione. Un gruppo, sconosciuto alle Autorità russe, autodenominatosi Socialismo Nazionale/Potere Bianco (o nazionalsocialisti di Rus) si è attribuito la responsabilità delle uccisioni e la paternità del video.

Rus è il nome dell’antico stato Vichingo situato nella zona di Kiev (la Rus’ di Kiev). E’ il primo stato costituito nella regione russa. Il termine Rus è comunemente usato dai nazionalisti russi per definire la madre patria.

Per esempio, un altro nucleo di neonazisti, Il partito nazionalista russo, ha diffuso videos di propaganda su YouTube. Soliti saluti nazisti, svastiche, addestramento, etc. ma nessuna uccisione. Realizzato accuratamente, con con uno sguaiato rus-punk di sottofondo, ci dimostra comunque che questo cancro è ben presente in Russia.

Il filmato risale all’inizio dell’agosto 2007, poco prima della sua diffusione in Internet.

Originariamente apparso nell’edizione russa del ‘Live Journal’ e inserito da un mittente firmatosi ‘Anti-Zingari’, il video si è poi diffuso in vari siti neonazisti di lingua russa. Ove possibile, la censura russa ha rimosso questo video ed ha ‘censurato’ il sito ‘NazionalSocialismo/Potere bianco‘ (gli autori dell’assassinio).

Il filmato si apre con bandiera Nazista e colpi di mitragliatrice di sottofondo, poi una scritta ed una voce che esclama: ‘Gloria alla Rus’! Parte la musica (una specie di adagio solenne) e si vede il panorama di una cittadina rurale ed un lago circondato da boschi. Zoom dentro la foresta: due uomini legati ed imbavagliati sono sdraiati a terra.

Uno di essi ha gli occhi sbarrati ed è assolutamente terrorizzato! Cambio della scena: i nazi hanno teso i fili fra due alberi e hanno montato la loro infame bandiera e i due sono sotto ad essa, in ginocchio e legati. Dai loro bavagli si sentono delle parole in forte accento russo ‘siamo stati arrestati dai Nazionalsocialisti Russi’ !

L’esecuzione è affidata ad un boia in tuta mimetica, incappucciato. Al grido ‘Gloria alla Rus’ si avventa sulla vittima con un coltello…un grido prolungato, strozzato poi, il silenzio. La scena orribile si protrae per 90 secondi: l’assassino non è un ‘macellaio professionista’, fà fatica a tagliare la testa della vittima.

Qualcuno ha messo in discussione l’autore del grido? il boia che non conosce il suo ‘mestiere’, o la vittima? Cosa importa, dopo aver visto il seguito?

Il boia non ha certamente la ‘maestria’ dei seguaci di Al Qaida, specialisti dello sgozzamento e decapitazione, come si è visto anche per il povero Paul Johnsons (membro di un elicottero Apache caduto in Iraq)! Finito il macabro rituale, l’assassino depone la testa sul corpo dello sventurato, a mò di scherno e trofeo, ma la testa rotola a fianco del corpo.

Si vede poi Il secondo prigioniero in ginocchio che, dopo il solito delirante grido del boia, viene giustiziato con un colpo di pistola alla nuca.

La visione della fossa, i saluti nazisti dei due assassini incappucciati, le scritte sui muri, concludono il video. Fine.

Alcune considerazioni: come è possibile che in Russia ci sia un rigurgito nazista? Un paese che ha avuto c.ca 27 milioni di morti nella 2a guerra mondiale a seguito della spietata invasione dei Nazisti e Fascisti? Se pensiamo che l’Olocausto ha provocato ‘solo’ c.ca 6 milioni di morti (4 1/2 volte in meno) è un interrogativo inquietante!

Il progetto nazista è ben noto, da bravi burocrati è stato pianificato e messo per iscritto: gli Slavi (tranne Caucasians, Cosacchi, Turchi, Uzbeki, Kazaki, Turkmeni, Azeri, Tatari, Calmucchi, Carachi, Arabo, Armeni and Georgiani) erano esseri inferiori: dovevano essere deportati, uccisi, schiavizzati, sterminati e le loro terre ripopolate dagli Ariani (lebenraum).

Gli ebrei dovevano essere sterminati e gli Ariani dovevano prendere possesso dei loro cospicui beni.

Durante la 2a guerra mondiale sono morti: 6 milioni di Polacchi (ed il 50% era di razza ebrea) pari al 30% della popolazione. Anche in Bielorussia il 25% della popolazione è morto. In Russia, 27 milioni di morti, il 15% della popolazione. Tutti slavi, comunisti.

Sebbene avessero fatto prima un conveniente e cinico patto (e a farne le spese è stata la Polonia), Russia e Germania erano destinate a combattersi mortalmente.

Le spietate purghe staliniane, alla fine degli anno 30, oltre ad essere un evidente eliminazione dei ‘nemici’ interni, possono essere anche interpretate come la ferma intenzione di combattere i Nazisti. Per quanto inverosimile possa sembrare, I seguaci di Trotzischi e Buchariniani non solo erano simpatizzanti dei Nazisti, ma si auguravano anche l’invasione Tedesca in Russia.

Possiamo così anche inserire quelle stragi, per lo più di vittime innocenti, nel contesto che precede l’invasione Nazista della Russia.

Senza Stalin ed il popolo russo, abbiamo dubbi che l’America (gli Alleati) avrebbero potuto sconfiggere la Germania (l’Asse). La Germania ha perso l’89% delle proprie truppe combattendo contro i Russi.

Inizialmente, Stalin non poteva fare altro che attuare ritirate strategiche delle proprie truppe davanti ad una tale forza d’urto. Nei territori conquistati dai tedeschi (Lettonia, Lituania, Estonia, Ucraina a Bielorussia), in nome dell’ anticomunismo ed antisemitismo, una buona parte della popolazione appoggiava i Nazisti.

Si sono avuti molti casi di diserzione di interi reparti sovietici, come avvenne anche durante la battaglia di Stalingrado, dove ben 50.000 volontari russi combatterono a fianco del Moloch Germanico.

Il destino della nazione e dei suoi abitanti era in gioco, non lo dobbiamo dimenticare.

Non era il tempo di sterili discussioni sui diritti umani. I traditori russi, i collaborazionisti di altri paesi ed i criminali nazisti furono spietatamente eliminati, giustiziati sommariamente con un colpo in testa.

Parlate di diritti umani quanto volete, la guerra è la guerra. E questa era una guerra.

Il popolo russo non ha mai approvato, seguito il regime e lottato disperatamente come durante la 2a guerra mondiale.

Definire Stalin un antisemita durante la 2a guerra mondiale (come propagandato soprattutto da ebrei paronoici ed ultranazionalisti e da pazzoidi anticomunisti) lascia il tempo che trova il destino era in gioco.

Uno scrittore sovietico ha ben delineato il confine: ‘O sei antinazista o sei antisemita.’

All’inizio della guerra, la popolazione ebrea della Polonia orientale, accolse festosamente l’Armata Rossa. Un fatto che i nazionalisti polacchi non hanno mai perdonato a quei loro compatrioti. Ma gli ebrei non erano stupidi.

Sapevano chi era il loro nemico e non si chiamava Zio Giuseppe certamente. Aveva i baffetti, il passo rigido ed il braccio destro teso. L’URSS era il potenziale salvatore di quegli degli Ebrei, ed essi lo sapevano.

Al giorno d’oggi, qualsiasi Ebreo dotato di un minimo di cultura, ogni sa quanto deve a Napoleone. E’ un peccato che essi non abbiano anche gli stessi sentimenti per J.Stalin.

Senza Stalin forse non ci sarebbero più Ebrei nel mondo.

Senza Stalin forse il mondo sarebbe stato dominato dal Nazismo!

Esaminiamo ora i gruppi neo-Nazisti russi:

Con la caduta del comunismo e la conseguente catastrofe economica che ha creato un vasto disagio fra la popolazione, c’è stato un notevole proliferare di movimenti di chiaro stampo neonazista

La guerra cecena ha peggiorato la situazione: le crudeli decapitazioni di soldati russi ad opera dei ribelli ceceni, anche filmate (vedi video in questo blog), hanno probabilmente dato il pretesto all’orribile reazione dei Nazi. I continui attacchi dei mussulmani in Russia rendono la situazione ancora più esplosiva.

I ‘Negri’ o abitanti del Caucaso, sono odiati in Russia e sono continuamene vittime di barbare uccisioni. Più recentemente ci sono stati brutali atti di violenza anche su Negri Africani, Asiatici e popolazioni di sangue misto.

Le autorità russe fanno poco o niente per fermare gli omicidi, come se ci fosse una specie di tacita approvazione al loro operato.

Il razzismo neonazista è così diffuso in Russia che è difficile da comprendere, contestualizzare negli USA. Fino ad agosto 2007 ci sono stati più di 50 omicidi di stampo razzista: sia di Caucasici provenienti dalle Repubbliche dell’Asia Centrale, che antifascisti e stranieri. Un aumento del 25% rispetto all’anno precedente, che presentava già un numero notevole di morti.

Potreste immaginarvi una situazione del genere in America, con così tanti gruppi di Neonazisti e tali crimini?

I fascisti russi sono evidentemente utili a V.Putin, scuotono l’opinione pubblica che chiede ordine e sicurezza. Putin non è, come si pensa, un neo-comunista, noi gente di Sinistra lo abbiamo sempre sospettato! Putin è una specie di fascista russo (ed anche uno degli uomini più ricchi al mondo..)

Unitamente al video, è stato distribuito un Manifesto inneggiante all’espulsione dalla Russia di tutti gli Asiatici e Negri (così vengono definiti i Caucasici) dalla Russia e (curiosamente) per l’indipendenza delle Repubbliche Russe nel Caucaso come Inguscezia, Daghestan, Cecenia, Ossezia del Nord, Caracievo-Circassia.

Ecco il testo del manifesto (ricevuto dal Centro Caucaso dei ribelli Ceceni):

Manifesto del Partito Nazional-Socialista Russo

Il nostro partito è l’avanguardia militare della lotta Nazional-Socialista

 

1. Il nostro partito annuncia l’inizio della lotta armata contro i Negri colonizzatori e i loro collaborazionisti Russi.

2. Consideriamo necessaria l’espulsione di Caucasici e Asiatici dal territorio russo.

3. Riteniamo necessario garantire l’indipendenza a tutte le Republiche Caucasiche (inclusa Cecenia), unitamente all’espulsione di tutta la popolazione di razza Caucasica.

4. Chiediamo il rilascio di tutti i Nazionalsocialisti dalle carceri russe e la fine delle persecuzioni contro Maksim Martsinevich.

5. Chiediamo che il Presidente putin (nel manifesto scritto in minuscolo-KC) si dimetta e rimetta tutto il potere nelle mani del governo Nazional Socialista, che sarà guidato da Dmitry Germanovich Rumyantsev, leader della Società Nazional-Socialista di Russia

6. Riconosciamo la guida politica della NSS Società Nazional-Socialista. Noi siamo l’ala armata, operante con indipendenza.

7. Lotteremo fino alla costituzione del governo Nazional Socialista.

Martsinevich è il capo di un gruppo chiamato Format18 (18 è l’abbreviazione Nazista delle iniziali di Hitler – riflettete!) E’ in prigione da luglio con l’accusa di odio e violenza razziale.

La violenza neonazista in Russia è fuori controllo. E’ molto forte in Polonia, UK, Rep. Ceca, Slovacchia, Germania, Ungheria ed Estonia. C’è molta più violenza pro-capite in questi paesi che negli Stati Uniti.

L’aumento della violenza Nazista è una minaccia in molte parti d’Europa. Qualcuno deve fare qualcosa, e presto!

ALCUNE CONSIDERAZIONI FINALI

Nel 1938 a Trieste, Mussolini promulgò ufficialmente le leggi razziali in Italia: ebrei e slavi erano i principali destinatari di quelle leggi. Ma già negli anni ’20 i fascisti avevano attuato la ‘pulizia etnica’ nelle zona orientale dell’Italia e nei territori dell’Istria e della Dalmazia. Come?

Espellendo decine di migliaia di slavi dall’Italia peninsulare, confiscando le proprietà (zona Gorizia e Altopiano Carsico), infoibando (gettare nelle Foibe, sì. Il termine Foiba è stato usato per primo dai Fascisti!), obbligando gli slavi a italianizzare il cognome (a Trieste il problema è stato molto sentito, considerando i numerosi abitanti di origine slava), confiscando i beni e le proprietà degli ebrei.

Non dimentichiamo che il ‘maestro’ di Hitler era Mussolini.

Dopo il 2° conflitto mondiale, la guerra fredda ha cancellato i morti russi. Come se non esistessero. Il sangue versato dall’eroico popolo russo non contava più niente. La resistenza russa all’invasione Tedesco/Italiana ha probabilmente cambiato le sorti della guerra. Se Hitler avesse conquistato la Russia il mondo sarebbe stato veramente sull’orlo del baratro, con i soli Americani a combattere l’Asse.

Per fortuna Hitler ed i suoi alleati sono stati sconfitti, ma Stalin ed il comunismo, dopo il 1945 erano il nuovo nemico dell’Occidente. L’America è responsabile di questo oblio. Tutto il resto dell’Occidente si è adeguato a questa impostazione della Storia, alimentando solamente l’anti-comunismo.

Il fascismo ed il Nazismo, dopo Norimberga sono stati messi da parte, non sono più stati presi in considerazione. Erano morti, no? Il comunismo era vivo, ed era il nuovo nemico da combattere. Ed ecco che, dopo la caduta dell’Impero del Male (R.Reagan), il nazi/fascismo torna ad agitare il nostro sonno, le nostre coscienze.

Ovunque in Europa, dal 1989, i neo nazi/fascisti hanno ripreso coraggio, si stanno organizzando sempre di più. La globalizzazione, la crisi economica occidentale, i flussi di immigrazione legale o clandestina, stanno creando una mentalità di pura intolleranza, di ‘caccia’ al diverso, allo straniero. Il terreno è molto fertile, di questi tempi, per il rifiorire del Nazi-fascismo.

Le nuove generazioni, senza lavoro stabile, insicure per il proprio futuro, sono dei ‘pascoli’ perfetti per il reclutamento di nuovi adepti alle bande naziste.

Hanno campo libero: i vecchi comunisti sono in pensione o morti, i nuovi comunisti…?

Non sono più comunisti: sono ormai preda del materialismo capitalista e sono senza una guida ideologica credibile. Il fallimento del Socialismo reale è stato evidente. Quale modello potrebbero ora prendere in considerazione?

L’ideologia nazi/fascista non è (mai) morta. Ce ne sono ancora tanti, di fascisti e nazisti, anche in Italia. Sono mascherati, mimetizzati…Alcuni di essi sono al Governo del Paese.

Assolvono il Fascismo e la Repubblica Sociale Italiana in chiave nazionalistica e anticomunista. Disprezzano gli immigrati, gli ‘stranieri’ in nome della ‘razza’ padana. Non sono ancora degli assassini, ma…chissà?

State in guardia!

If you think this website is valuable to you, please consider a contribution to support the continuation of the site.

13 Comments

Filed under Beheadings, Europe, Evil, Fascism, History, Italian, Modern, Racism, Regional, Reposts From The Old Site, Russia, Sick and Evil, The Jewish Question, Translations, War, White Nationalism, World War 2

13 responses to “Video Shock: I Neo Nazisti Russi Decapitano Un Prigioniero Caucasico

  1. Pingback: Russian Neo-Nazi Beheading Video « Robert Lindsay

  2. Pingback: Russie - Vidéo Décapitation Néo-nazi « Robert Lindsay

  3. Pingback: Neo-Naziste Decapitare Video « Robert Lindsay

  4. Pingback: Руснак Neo - Нацист Обезглавявам Виж « Robert Lindsay

  5. Pingback: Руснак Neo - Нацист Обезглавявам Виж « Robert Lindsay

  6. Pingback: Decapitato Vivo!! Urla, Uomo, Urla! « Robert Lindsay

  7. Pingback: Robert Lindsay

  8. Pingback: Neo Nazis Vídeo de la Decapitación « Robert Lindsay

  9. Francesco

    Ma che razza di gente sono questi? E’ orribile, non ci sono parole per descrivere il degrado morale di queste bestie umane.

  10. giulia

    Voglio esordire con una celebre frase: “LA VIOLENZA SUGLI ANIMALI è TIROCINIO PER LA VIOLENZA SUGLI UMANI”

    Sono disgustata da quanto ho visto ma non mi stupisco dato che quotidianamente trattiamo allo stesso modo centinaia di migliaia di animali nel mondo, procurando le medesime sofferenze ma nessuno se ne preoccupa.

    Non sono bestie, le bestie non sono crudeli.
    Questi sono uomini crudeli, come tanti che ci circondano e con i quali banchettiamo insieme ai cadaveri dei poveri animaletti straziati.

    Concludo con un’altra frase: “perchè quando l’uomo uccide un animale lo chiamiamo sport mentre quando è l’animale ad uccidere un uomo la chiamiamo ferocia?”

    Riflettiamo e scandalizziamoci per la morte di OGNI SPECIE di essere vivente. (uomo compreso, ovviamente)

    W LA VITA!!!!!!!!!!

  11. Jec

    Giulia meriti di essere decapitata per tutte le tue idiozie.

  12. Pingback: Partito NazionalSocialista Russo

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s